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Friday, 29 April 2016

Ciaone Renzi #InternetDay


Michele De Pascale in Terra Santa #Italy

- Porterò i miei nove comandamenti in Terra Santa!
- Per educare i miscredenti!!!
Michele De Pascale parte per le Crociate.

Per approfondire vedi anche: 
Non rubare, niente alcol o bugie. #Ravenna

Drawing for Ravenna&Dintorni Magazine

Thursday, 28 April 2016

House Gramsci in Turin


“Casa Gramsci” è un progetto della Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci e della CARLINA srl proprietaria dei locali dell’NH-Collection Carlina, nato per valorizzare la memoria di Antonio Gramsci, che abitò da studente universitario nell’edificio ora ristrutturato. Oltre alla manutenzione della storica lapide di ricordo, situata accanto all’ingresso di piazza Carlo Emanuele IIn. 15, la proprietà ha destinato un ambiente al piano terra sull’angolo tra viaSanMassimo e via Maria Vittoria, dove saranno ospitati in permanenza oggetti, immagini, libri e manifesti che qualsiasi passante potrà vedere come in una vetrina, mentre altri ambienti potranno ospitare eventi temporanei. Un gruppo di “amici di casa Gramsci” si va costituendo nel quartiere e presso la Fondazione, accomunati dal valore etico e intellettuale riconosciuto a questa figura capace di parlare a tutti ancora oggi, con l’obiettivo di promuovere eventi, resi possibili interamente da azioni di volontariato e di varie militanze. Continua

Friday, 22 April 2016

La mostra di Gianluca Costantini per inaugurare Casa Gramsci a Torino


Mercoledì 27 aprile inaugura alle ore 18 “Casa Gramsci” lo spazio dove Antonio Gramsci visse dal 1913 al 1922 e iniziò la sua carriera politica.
Per l’occasione verrà inaugurata la mostra “Cena con Gramsci” tratta dal libro di Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini edito da BeccoGiallo Edizioni.

Elettra Stamboulis, poetessa, saggista e curatrice, ha regolato i ritmi e il racconto, distillando, dallo spettacolo teatrale cui il fumetto è ispirato, una narrazione sospesa tra prosa e lirica, ironia e riflessione, gioco e approfondimento.  Gianluca Costantini, da sempre fedele al predicato realista per cui "ogni libro ha bisogno di uno stile particolare", ha mescolato il linearismo pop dei comics, sempre calibrato sulla sofisticata tradizione calligrafica che scorre nelle sue vene di ravennate doc, con rivisitazioni collagistiche di foto d'epoca, in molti casi esposte alla recente mostra itinerante dedicata alla storia del PCI. 

Il risultato è stato elogiato dalle principali testate nazionali per l'originalità artistica e l'ottimo risultato narrativo: Cena con Gramsci "mescola il tratto grafico d'avanguardia con collage di fotografie storiche" (Renato Pallavicini, "L'Unità"); "si distingue per un eclettico mix di stili e tecniche narrative" ("Panorama"); rappresenta un modello di "raffinata unità estetica, ideale, narrativa" (Silvano Mezzavilla, "Il Mattino"). 
La mostra Cena con Gramsci è un invito a riscoprire, con l'aiuto dei due artisti, l'attualità di  Gramsci pensatore, al di là di schieramenti partitici o letture bidimensionali. E di avvicinarsi, ancora una volta, alla geniale maestria eclettica di Gianluca Costantini,  

Gianluca Costantini (Ravenna, 1971) ha esposto in musei e gallerie all’estero, dalla Lazarides Gallery di Londra (2009) al Salon du dessin contemporain, Carrousel du Louvre di Parigi (2010), dal Dox Centre for Contemporary Art di Praga al Museo de Humor Grafico Diogenes Taborda di Buenos Aires (2014). In Italia i suoi disegni hanno affiancato opere di Alighiero Boetti al Museo d'Arte Contemporanea di Lissone (2013) oppure composto grandi installazioni e progetti a tema, come alla galleria D406 di Modena e al Centro Arti Opificio Siri di Terni. Come Graphic Journalist, una sua conferenza si è tenuta all'Ars Electronic Center di Linz (2009) ed ha partecipato al Festival dei Diritti umani di Lugano nel 2015.
Con lui fare disegno può divenire atto performativo, magicamente in dialogo con storie e linguaggi diversi: è accaduto al Teatro Alighieri di Ravenna con Hanif Kureishi nel 2011 e con Emidio Clementi, cantante e bassista dei Massimo Volume, alla D406 di Modena nel 2014.

Cena con Gramsci
di Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini
BeccoGiallo Edizioni

Di Gramsci non rimangono neanche le ceneri? Un giovane studente, alle prese con la difficile vita del fuori sede, diventa interlocutore di due personaggi fantastici, allucinatori, che scompongono una storia d’ordinaria università in un viaggio alla ricerca delle radici e del senso delle parole di Antonio Gramsci, oggetto di studio, ma anche alter ego immaginario del protagonista. Nato da uno spettacolo teatrale, Cena con Gramsci interroga il lettore proprio sulla permanenza e sulla possibilità dell’attualità dell’intellettuale sardo. Insieme a Pasolini, Gramsci è l’intellettuale del novecento più studiato e citato, nel mondo. Eppure la sua vicenda politica e personale lo ha storicamente bandito proprio in Italia qui l’identificazione con il PCI lo ha reso prima un soggetto “scomodo” e troppo di parte, poi l’ha fatto scomparire dagli scaffali insieme allo scioglimento del partito comunista.

a cura di:
Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci – ente partner del Polo del ‘900
NH Collection Piazza Carlina

PARTNER: Contrada di San Filippo 
Associazione Amici di Via Maria Vittoria 
Associazione dei Sardi in Torino KINTHALES

CON IL PATROCINIO della Circoscrizione Uno Centro Crocetta della Città di Torino


I Love Prince!


Wednesday, 20 April 2016

Robert Weaver - A Pedestrian Way

"To fiction illustration the illustrator should bring
the accuracy of journalism, to journalism the drama of fiction,
and to editorial illustration the contradictions of reality."

Robert Weaver, 1979


Born in Pittsburgh, Pennsylvania in 1924, Robert Weaver attended the Carnegie Institute of Technology in his hometown and the Art Students League in New York. After serving overseas in the military during World War II, Weaver did not immediately return to his native soil, opting instead to settle in Venice. He spent two years studying at the Academia Delle Belle Arti. Amidst the beauty of Renaissance antiquity and canals dotted with gondolas, Robert Weaver continued to master his drawing technique.
By the mid-fifties, Weaver arrived back in New York armed only with a modicum of confidence and a battered book filled with color mural sketches. He dropped them off at Town & Country Magazine. The publication’s art director, Tony Mazzola, was intrigued by his work and hired him to illustrate several manuscripts scheduled to appear in subsequent issues of the magazine. Continue




Venderemo il nostro Lichtenstein/Ma è falso! Perché noi siamo veri?


Omaggio a Stefano Tamburini per Muscles Edizioni Underground

Tuesday, 19 April 2016

Good Advice - Basia Bulat

Basia Bulat has become one of Canada's most conspicuous talents. Since releasing her debut in 2007, Bulat has shared a stage with artists including Arcade Fire, The National, Nick Cave, Daniel Lanois, St Vincent, Sufjan Stevens, Beirut, Destroyer, Tune-Yards, The Tallest Man On Earth, and Andrew Bird. She often appears solo in gigantic halls, winning over crowds with an autoharp or charango, stomping feet, two mighty lungs. But her massive talent has also been recognized at scale: her songs have been adapted for major performances with symphony orchestras, and she's been tapped for prestigious tributes to Leonard Cohen and The Band.

Bulat was born in Toronto. She grew up listening to her mother's piano students, to Sam Cooke and Stax on the oldies station, later falling in love with Odetta, Stevie Nicks, Sandy Denny and Abner Jay. Although she emerged as part of Ontario's indie folk scene, befriending members of Ohbijou, Timber Timbre and Great Lake Swimmers, her first three records were recorded in Montreal. The first two, 2007's Oh My Darling and 2010's Heart Of My Own, were made with producer Howard Bilerman, an engineer who was then better known for noisy punk-rock albums, while 2013's Juno- and Polaris-nominated Tall Tall Shadow was produced with Mark Lawson (The Unicorns, Akron/Family) and Arcade Fire's Tim Kingsbury.

She has lived in Montreal since 2014. She will release a new album, produced by Jim James (My Morning Jacket), in 2016. http://basiabulat.com

Monday, 18 April 2016

Non rubare, niente alcol o bugie. #Ravenna


I 9 comandamenti di De Pascale.
Sabato, durante il percorso del ciclo tour in Darsena, Michele De Pascale , candidato sindaco del PD, ha consegnato alla moschea di via Spadolini queste "Regole universali di civiltà". Messaggio che giudico profondamente offensivo e discriminatorio, nella forma e nel contenuto. Su questo ritornerò più estesamente domani. Intanto leggete le "Regole di civiltà" consegnate ai fedeli musulmani:

1.Ama il prossimo tuo come te stesso.
2.Onora il padre e la madre
3.Non uccidere
4.Non rubare
5.Non attestare il falso verso il tuo prossimo
5.Non desiderare la roba d'altri
7.Non utilizzare droghe ed alcolici.Denuncia chi spaccia e ne fa uso abituale
8.Rispetta la natura con le sue regole
9.Rispetta il lavoro, come tuo diritto, assolvi il riposo dovuto, non prostrarti alle altrui volontà di sfruttamento

Per approfondire:

Raul Baduel Cafarelli #venezuelaYA


A HHRR and Constitutional Guarantees student in Maracay, promoter of the NONVIOLENT Political Challenge.
He was arrested on 21 March 2014 while participating in a human chain in peaceful protest.

Raul Baduel Cafarelli
Deprived of Liberty

Monday, 11 April 2016

Mohamed Ould Cheikh Ould Mkhaïtir #Mauritania


Mohamed Ould Cheikh Ould Mkhaitir, 29, is a blogger currently facing a death sentence on charges of apostasy.

Paola Deffendi Regeni #veritàpergiulio

- Mi tormenta sapere che Giulio aveva capito che sarebbe morto!

Wednesday, 6 April 2016

DISEGNARE LA FRONTIERA Laboratorio di Graphic Journalism #‎HotSpotDrawings‬


DISEGNARE LA FRONTIERA
Laboratorio di Graphic Journalism
Sabir Pozzallo Festival 12/15 maggio 2016
‪#‎HotSpotDrawings‬

Cinque giorni d’indagine e disegno per capire come un centro abitativo può affrontare l’arrivo dei migranti e rifugiati in ‪#‎Italia‬.
Gli aspetti, le procedure e i problemi che conseguono dall’essere frontiera.
Attraverso gli incontri organizzati dal festival, la relazione con gli esperti, gli attivisti e le interviste in paese i partecipanti costruiranno un reportage disegnato delle 5 giornate con un approfondimento al nuovo hotspot che verrà aperto nel porto di ‪#‎Pozzallo‬.
Tutto il lavoro verrà condiviso in un flusso sui social network Twitter e Facebbok con l’hashtag #hotspotdrawings e raccolto in un ebook.

Promosso da Arci nazionale Acli - Associazioni cristiane lavoratori italiani A Buon Diritto Caritas Italiana Associazione Carta di Roma Anci Comune di Pozzallo
Realizzato in collaborazione con Bjcem - Association Biennale des Jeunes Créateurs de l'Europe et de la Méditerranée

Maggiori informazioni: http://www.festivalsabir.it/…/laboratorio-di-graphic-journ…/