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Sunday, 23 April 2017

Friday, 21 April 2017

MEDIA CAMPAIGN OF THE YEAR ►Vote for CHANNEL DRAW

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Regime of the Colonels (τὸ καθεστώς τῶν Συνταγματαρχών) - 50th anniversary

Se per vivere, o libertà chiedi come cibo la nostra carne e per bere
vuoi il nostro sangue e le nostre lacrime te li daremo 
devi vivere

Ritratto di Alekos Panagulis tratto da "Le cicatrici tra i miei denti", NdA Press

The Greek military junta of 1967–74, commonly known as the Regime of the Colonels (Greekκαθεστώς των Συνταγματαρχώνkathestós ton Syntagmatarchón [kaθesˈtos ton sin'daɣ.matarˈxon]), or in Greece simply The Junta (/ˈʌntə/ or /ˈhʊntə/; Greek: Χούντα[ˈxunda]), The Dictatorship (Η ΔικτατορίαI Diktatoría) and The Seven Years (Η ΕπταετίαI eptaetía), was a series of right-wing military juntas that ruled Greece following the 1967 Greek coup d'état led by a group of colonels on 21 April 1967. The dictatorship ended on 24 July 1974 under the pressure of the Turkish invasion of Cyprus establishing the Third Hellenic Republic.

Yahya Abdulraqeeb Al-Joubaihy - FREE!


Yemeni Journalist Sentenced to Death for Being a "Saudi Spy"
A Houthi-affiliated Yemeni court in Sana'a, Yemen sentenced today Yemeni journalist and academic, Yahya al-Joubaihy to death for treason, Houthi-owned news agency Saba'a News Agency reported. "The criminal court issued a death sentence against Yahya al-Joubaihy, 61, for treason and spying with the enemy state {Saudi Arabia}, as correspondence documents between him and the enemy proved his treason," Saba'a News Agency claimed, "Yahya contacted Saudia Arabia illegally, communicated with its ambassador and secretary and delivered reports that harm the republic of Yemen. Yahya also received 4500 Saudi riyals monthly starting from 2010." Continue

Resistenze in transito | 25 aprile


L’Arci, da sempre, è impegnata in maniera forte sulla memoria, in particolar modo su quella derivante dalla fine del nazifascismo.
È per questo motivo che il 25 Aprile 2017 Arci Bari, in collaborazione con Arci Puglia, Arci "Stand by;" Santeramo e CGIL Santeramo organizza una giornata in cui si è scelto di fare forza della potenza espressiva di artisti fortemente legati a tematiche politiche e sociali.

Il 25 Aprile, Festa della Liberazione, il KM. 124 - Arte in transito, il contenitore di arti espressive nato dall'Arci "Standby;" Santeramo, infatti, ospiterà un “trasporto straordinario”.

L'appuntamento punta ad esplorare il concetto di “Liberazione” attraverso varie forme di espressione artistica, contestualizzarlo e attualizzarlo. Guardare al passato non ha senso senza un'analisi sulle nuove privazioni della libertà, sul securitarismo, i malcelati razzismi e i nuovi fascismi che investono il contesto europeo (e italiano).

In esposizione tavole di Gianluca Costantini (fumettista, artista e blogger ravennate), di Emanuele Giacopetti (fumettista genovese) e le opere di Antonio Milano (pittore gioiese).

Nella cornice del Palazzo Marchesale, l'immancabile diretta web radio delKM. 124 - Arte in transito. Che sia Arte, Musica o percorso quotidiano parleremo di Resistenza e lo faremo ospitando ai nostri microfoni Luca Basso - Presidente Territoriale di Arci Bari.

Appuntamento al 25 Aprile:
- dalle ore 10:00 alle 22.00 con la Mostra;
- ore 17:00 live web radio (è possibile seguire in streaming all'indirizzo https://www.spreaker.com/user/radioarcistandby).

Le iniziative sono un'idea Arci "Stand by;" Santeramo prodotte da Officine Stand By




Il giornalismo non è un crimine! Gabriele Del Grande


Thursday, 20 April 2017

Awareness Leads to Action: Why are Scholars Imprisoned in Bahrain?



Scholars at Risk presents, "Awareness Leads to Action: Why are Scholars Imprisoned in Bahrain?" We will be discussing Scholars At Risk, Bahrain and its current political climate, case study on two imprisoned scholars (Dr. Abduljalil al-Singace and Khalil al-Halwachi), and how the UI community can get involved.

UICHR Seminar: Imprisoned Scholars in Bahrain

Interns from Scholars at Risk will be holding an information session as well as a question and answer session about imprisoned scholars in Bahrain.

We will be discussing what Scholars at Risk is, Bahrain and its current political climate, and two imprisoned Bahraini scholars, as well as students at UI can help.

This event is Advantage Iowa approved, and you can also receive Greek educational credit.

Individuals with disabilities are encouraged to attend all University of Iowa–sponsored events. If you are a person with a disability who requires a reasonable accommodation in order to participate in this program, please contact Amy Weismann in advance at amy-weismann@uiowa.edu.

Venezuela No está sola! NO+


Disegnare la frontiera dei bambini - Laboratorio di Graphic Journalism al Sabir di Siracusa


Dall'11 al 13 maggio

Tre giorni di indagine e disegno per capire come un centro abitato può affrontare l’arrivo dei bambini migranti e rifugiati in Italia.
Gli aspetti, le procedure e i problemi che conseguono dall’essere frontiera. Attraverso gli incontri organizzati dal festival, la relazione con gli esperti, gli attivisti e le interviste in paese i partecipanti costruiranno un reportage disegnato delle 3 giornate.
Il Graphic Journalism oggi raccoglie esperienze differenti che vanno dagli articoli per la carta stampata o il web, ai reportage, a versioni di New Journalism (quindi con narrazione ampia e quasi da romanzo): quello che lega tutte queste produzioni è il desiderio di cartografare la realtà, mostrarne aspetti poco conosciuti o ignoti, raccontare qualcosa di vero attraverso il disegno, mobilitare. Nell'area del Mediterraneo questa forma giornalistica, narrativa e spesso di denuncia, ha una sua specifica connotazione e frequentazione. In forme di autoproduzione, progetti artistici pilota o in vere e proprie redazioni dalla Turchia al Libano, dall'Egitto all'Algeria, per poi transitare nel nord del bacino del Mar Bianco, come viene chiamato in arabo, le modalità di fare giornalismo grafico sono molteplici. 

Tutto il lavoro sarà condiviso in un flusso sui social network, Twitter e Facebook. 

Il laboratorio sarà diretto da Gianluca Costantini, artista/attivista che indaga il reale da più di 15 anni. Ha Pubblicato storie a fumetti su “Internazionale”, “Pagina99” e “Corriere della Sera” in Italia, su “LeMan” in Turchia, sul “Courrier International” e “Le Monde Diplomatique” in Francia, su “World War Illustrated” negli Stati Uniti. I suoi ultimi libri sono Diario segreto di Pasolini, Pertini fra le nuvole, Arrivederci Berlinguer, Cena con Gramsci, Julian Assange dall’etica hacker a Wikileaks per le Edizioni Becco Giallo e Cattive abitudini, L’ammaestratore di Istanbul e Bronson Drawings per GIUDA edizioni. 

Insegna “Arte del Fumetto” all’Accademia di Belle Arti di Bologna ha tenuto workshop di disegno nelle accademie di belle arti di Istanbul, Beirut, Bucarest e Sarajevo.


In collaborazione con BJCEM-Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo

Il workshop è gratuito
Il laboratorio comincia l'11 maggio alle 15.30, è aperto a tutti.
L’iscrizione è obbligatoria all’indirizzo: laboratori@festivalsabir.it
www.festivalsabir.it


Presso: Biblioteca Comunale, Via dei Santi Coronati 46

Wednesday, 19 April 2017

Giulio Regeni e Gabriele Del Grande

Libertà per Gabriele!
Verità per Giulio!

Gabriele Del Grande - Free!


Gabriele Del Grande è un giornalista e documentarista italiano che dallo scorso 10 aprile si trova in un carcere della Turchia, dopo essere stato fermato dalla polizia ad Hatay, provincia sud-orientale al confine con la Siria. Il 15 aprile il ministero degli Interni aveva fatto sapere che del Grande stava bene e martedì 18 aprile, per la prima volta dopo nove giorni, lo stesso Del Grande ha potuto fare una telefonata: le sue parole sono state trascritte e pubblicate sulla pagina Facebook di “Io sto con la sposa”, il documentario che il giornalista ha diretto insieme ad altre tre persone nel 2014. Tra le altre cose, Del Grande dice che si trova a Muğla, sulle coste della Turchia, e che inizierà uno sciopero della fame. Nel frattempo, il ministero degli affari Esteri ha diffuso una nota in cui si chiede che il giornalista «sia rimesso in libertà, nel pieno rispetto della legge». Continua

European Citizenship Awards: online votes are now open


Sometimes it seems that our personal engagement couldn't change things. I feel that my candidacy to the European Citizenship Awards says the opposite: each one can do the difference. Just one drawing a day in all these years tried to put an end to negation of human rights in place very far from my house, and some one, not only activists, relatives and friends of the victims, realize it. Please support this idea here http://civic-forum.eu/participation/european-citizenship-awards-online-votes-are-now-open

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The European Citizenship Awards 2016 are a joint initiative between Volonteurope and the European Civic Forum, two European networks which promote active citizenship and recognition of the importance of social justice to the cohesion of communities across Europe. The Awards celebrate the democratic and civic engagement of individuals, organisations, citizens’ groups, media platforms and social enterprises, recognising innovative initiatives and contributions which give real substance to European values, create ownership of public space and improve the lives of our communities in terms of democracy, social justice and universal access to rights.

A judging panel selected four nominees for each categories, following precise rules of procedure and clear selection criteria.

Have a look at the detailed descriptions for each candidate within the four categories and select your favorites. This is where your participation counts. You are now invited to choose your favorite candidate in each category and so give them a chance to be our 2017 Laureates.


Tuesday, 18 April 2017

Portrait of the artist Abraham Poincheval in Paris at the Palais de Tokyio





Lors de ses performances en solitaire, Abraham Poincheval repousse ses limites physiques et mentales. La vie en autarcie, l’enfermement, l’immobilité ou la perte progressive des sens sont pour lui des moyens d’exploration du monde et de la nature humaine.
À l’instar de la bouteille géante à l’intérieur de laquelle Abraham Poincheval a effectué une remontée du Rhône, des sculptures habitables dans lesquelles, ou sur lesquelles, il a vécu plusieurs jours, seront disséminées dans les espaces du Palais de Tokyo.

À l’occasion de son exposition personnelle au Palais de Tokyo, Abraham Poincheval réalise deux performances inédites : Pierre et Œuf.

Pierre, du 22 février au 1er mars 2017

« L’impression que l’on a de notre vitesse n’est liée qu’à nous, à notre propre point de vue. » Pierre est une expédition au coeur du monde minéral. Abraham Poincheval tente pour la première fois d’habiter un rocher pendant une semaine, approfondissant ainsi son expérimentation de l’enfermement et de l’isolement. Cette grande pierre calcaire exposée au centre du Palais de Tokyo a été sculptée selon la silhouette d’Abraham Poincheval. Elle est présentée ouverte avant et après la performance, dévoilant le matériel de survie dont elle est équipée. Pendant la performance, elle devient à la fois une capsule spatiale permettant à l’artiste de réaliser un voyage intérieur, une enveloppe protectrice tout autant qu’une cellule d’isolement. En dehors de sa préparation logistique, physique et mentale, l’expérience qu’éprouve l’artiste est imprévisible. Loin de vouloir réaliser un exploit, Abraham Poincheval tente d’échapper au temps humain et d’éprouver la vitesse du minéral.

Œuf, à partir du 29 mars 2017 pour une durée indicative de 21 à 26 jours

« Qu’un homme couve des œufs m’intéresse parce que cela pose la question de la métamorphose et du genre. Ce sont des énonciations très précises qui peuvent tout à coup devenir poreuses, s’éroder, se transformer. » Pour la première fois dans ses recherches, Abraham Poincheval se confronte au monde vivant : installé dans les espaces du Palais de Tokyo, il tente de couver des œufs de poule jusqu’à leur éclosion. En se substituant à l’animal, il éprouve le temps de la gestation pouvant aller de 21 à 26 jours. Abraham Poincheval est assis ou allongé dans un espace clos, un vivarium qui ressemble à une vitrine d’exposition. Il se couvre d’un manteau traditionnel coréen réalisé par l’artiste Seulgi Lee et s’entoure de provisions. Limité dans ses mouvements, face aux visiteurs, l’artiste semble inactif. Il devient comme Toine, l’anti-héros de la nouvelle de Guy de Maupassant du même nom (1885), immobilisé par une attaque cardiaque et forcé par sa femme à couver des œufs.

Commissaire : Adélaïde Blanc
#AbrahamPoincheval

www.palaisdetokyo.com

No Más Represión! in Venezuela


!

Monday, 10 April 2017

Leopoldo López #venezuelaYA


NOMBRE
Leopoldo López.

CENTRO DE DETENCIÓN
Cárcel de Ramo Verde.

FECHA DE DETENCIÓN
18 de febrero de 2014.

PROFESIÓN
Economista, activista político y ex alcalde de Chacao.

DELITOS QUE SE LES IMPUTAN
Instigación pública, daños a la propiedad privada, incendio intencional en grado de determinador y asociación para delinquir.

RELATOS DE LOS HECHOS

El 12 de febrero de 2014 se realizó una manifestación convocada por distintos sectores de la oposición, la cual culminó en un acto simbólico ante la sede del Ministerio Público, en donde López dio un discurso. Posteriormente se produjeron una serie de hechos violentos provocados por distintos sectores afectos al gobierno nacional, que culminaron con la destrucción de la fachada del edificio del Ministerio Público y la muerte de dos personas.
Posteriormente López fue acusado de orquestar este ataque y se libró la orden de captura, pero él se entregó a las autoridades en un acto público realizado en la plaza Brión de Chacaito el 18 de febrero del mismo año.
López estuvo detenido durante más de 1 año mientras esperaba que se realizara la audiencia de juicio, en la cual se le encontró culpable de los delitos imputados. Posteriormente, uno de los fiscales del caso apareció en un programa de televisión en Estados Unidos confesando que muchas de las pruebas utilizadas para demostrar la culpabilidad de López habrían sido inventadas o manipuladas, permitiendo esto determinar que existía vicios procesales en el caso.
La decisión emitida por el tribunal fue apelada, y la Corte de Apelaciones ratificó la sentencia. Se encuentra actualmente recluido en la Cárcel de Ramo Verde.

Juan Bautista Guevara #venezuelaYA


Pierfrancesco Majorino - Ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche.

Festival dei Diritti Umani di Milano
02/07.05 2017
Triennale di Milano
- Seconda edizione

Conferenza stampa
martedì 11 aprile 2017, ore 11.00
Triennale di Milano, Teatro Agorà

Interverranno
Pierfrancesco Majorino Assessore Politiche sociali
Salute e Diritti del Comune di Milano
Paolo Bernasconi Presidente Reset-Diritti Umani
Giancarlo Bosetti Segretario Generale Reset-Diritti Imani
Piergaetano Marchetti Presidente Fondazione Corriere della Sera
Andrea Cancellato Presidente Sole Luca Doc Film Festival
Giuseppe Giulietti Presidente FNSI
modera Danilo De Biasio Direttore Festival dei Diritti Umani


Sunday, 9 April 2017

Walking for Her! Hadeel Buqrais هديل بوقريص

Hadeel Buqrais is an active human rights defender and writer. She works as a freelancer to monitor and document human rights violations by the Kuwaiti government. She previously worked for Kuwait Watch – an NGO that works on the development of legal protections for people in Kuwait. The human rights defender has also been actively involved in a campaign called Namshi Laha, which is translates to “Walking for Her” in English. The campaign calls for gender equality in Saudi Arabia. Continue

Adriana Rinaldi and Gianluca Costantini in Officine CAOS






Presentation "Le cicatrici tra i miei denti"
Gianluca Costantini with Adriana Rinaldi and Giovanni Carpinelli
Officine Caos in Turin - Teatro Stalker

Thursday, 6 April 2017

“Le cicatrici tra i miei denti” Officine Caos, Torino


Venerdì 7 aprile h19,30 alle Officine Caos, la presentazione del libro "Le cicatrici tra i miei denti" di Gianluca Costantini, con proiezione delle immagini del libro e la lettura di alcuni dei testi da parte di Adriana Rinaldi di Stalker Teatro. L'evento è organizzato dall' ISMEL, dal Polo del '900 e dalla Fondazione Istituto Piemontese A. Gramsci, presentazione a cura di Giovanni Carpinelli. Ingresso libero, seguono rinfresco e gli spettacoli di #CAOS2017 dalle h 21.

Wednesday, 5 April 2017

Meeting with Gianluca Costantini . artist, activist, graphic journalism








Meeting with Gianluca Costantini
artist, activist, graphic journalism

Chair of Internet and digital media sociology studies (Giovanni Boccia Artieri)
April 5 Hall B1 11:00 a.m. to 1:00 p.m.
Scientific-Educational Polo "Paolo Volponi" Via Saffi, 15 - Urbino

Selfies with Raffaello Sanzio


Palazzo Ducale in Urbino
www.palazzoducaleurbino.it

Tuesday, 4 April 2017

Martin Luther King | Beyond the Moment: Uniting Movements from April 4th to May Day (BTM)

Tomorrow, M4BL joins partners around the country in immigration, low-wage worker rights, gender justice, and other movements to launch Beyond the Moment: Uniting Movements from April 4th to May Day (BTM), a campaign, that will help expand the idea of solidarity so that we can resist together across communities.

Click here to see a map of all the kick-off events on the Beyond the Moment website.

The combination of actions, which begin tomorrow, April 4th, range from small vigils to mass mobilizations, all of which are grounded in an analysis centering anti-Black racism to expose just how intertwined issues of social inequality really are. The date marks the 50th anniversary of Dr. Martin Luther King’s “Beyond Vietnam” speech at Riverside Church in New York City, where he offered a radical critique of imperialist war and the injustice of racial capitalism. Dr. King was assassinated exactly one year later (April 4, 1968) on the eve of the launch of the Poor People’s Campaign which would declare poverty a human rights violation.

Mass political education will take place throughout April as a means of connecting the moment we’re in, the need to work across movements, and lessons we can learn from past struggles. Find an action near you and take these next steps right now!
Join one of the 30 + actions happening nationwide or start organizing one in your local community.

"Signal Boost" beyondthemoment.org with your networks, on social media and in email using hashtag #beyondthemoment. Share the toolkit that includes information on activities you can lead during local political education events, beginning on 4/4 in both Spanish and English. Click here to see the toolkit in English and in here in Spanish.

Join the TEXT list: For immediate updates, text the word BEYOND to 90975.

These simple actions contribute to the collective momentum we're building from April 4th to May Day and beyond. Together, we will defy, defend, demand and create the world we believe in.

Onward,

Movement for Black Lives

Monday, 3 April 2017

José Luis Santamaría #venezuelaYA

Privado de Libertad

Iván Simonovis #venezuelaYa


NOMBRE
Iván Simonovis.

CENTRO DE DETENCIÓN
Arresto domiciliario.

FECHA DE DETENCIÓN
20 de noviembre de 2004.

PROFESIÓN
Criminalista y jefe de seguridad ciudadana de la Alcaldía Mayor.

DELITOS QUE SE LES IMPUTAN
Cómplice necesario en la comisión de homicidio calificado en grado de complicidad respectiva y concurso ideal de lesiones personales en grado de complicidad correspectiva.

RELATOS DE LOS HECHOS
Simonovis actuó como jefe de la seguridad ciudadana de la Alcaldía Mayor durante los sucesos de abril de 2002 en Caracas. Fue detenido en el año 2004 en el Aeropuerto Internacional de La Chinita cuando se disponía a viajar a Miami sin una orden de detención.
Fue acusado por el gobierno por los hechos de violencia. Luego de un proceso viciado en donde se evidenciaba retardo procesal, fue declarado culpable en el año 2009 y condenado a cumplir una condena de 30 años de prisión en Ramo Verde.

Gilberto Sojo #venezuelaYa



NOMBRE
Gilberto Sojo.

CENTRO DE DETENCIÓN
Sede del Sebin del Helicoide.

FECHA DE DETENCIÓN
26 de noviembre de 2014.

PROFESIÓN
Dirigente de “Voluntad Popular” en San Agustín, diputado suplente electo a la Asamblea Nacional por el estado Arag

DELITOS QUE SE LES IMPUTAN
Delitos asociados al terrorismo.

RELATOS DE LOS HECHOS
En el año 2014 recibió una llamada de un agente autorizado de Movilnet quien le informó que habría ganado un teléfono celular por haber participado en un concurso, pero cuando llegó al lugar fue detenido junto a su esposa, Carolina González, y su hija de 3 años por funcionarios del Servicio Bolivariano de Inteligencia Nacional, quienes los llevaron en un carro por distintos lugares hasta que fueron recluidos en la Sede del Sebin ubicada en El Helicoide. No tuvieron acceso a un abogado de forma inmediata, manteniendo incluso recluida a su hija.
Mientras se encontraban en esa situación, fue allanada su casa ubicada en San Agustín del Sur, en Caracas, en donde se llevaron supuestos elementos de interés como “gorras identificadas con el logo de Voluntad Popular y el rostro de Leopoldo López, así como una gran cantidad de planillas de recolección de firmas para la convocatoria de la Asamblea Nacional Constituyente” siendo esta última propuesta por Voluntad Popular.
De acuerdo con reportes, a Sojo lo torturaron y presionaron para que culpara a Leopoldo López de los hechos cometidos en febrero del mismo año.
Debido a las condiciones precarias en las que se encuentra, sufre de lumbago y padece problemas del corazón

Braulio Jatar #venezuelaYa

CENTRO DE DETENCIÓN
Penitenciaria de Cumaná.

FECHA DE DETENCIÓN
03 de septiembre de 2016.

PROFESIÓN
Abogado y comunicador social.

DELITOS QUE SE LES IMPUTAN
Legitimación de capitales.

RELATOS DE LOS HECHOS
El presidente Nicolás Maduro realizó una visita el día 2 de septiembre a la comunidad de Villa Rosa, ubicada en el estado Nueva Esparta, en donde se vio rodeado de vecinos que se encontraban protestando en contra de la crisis general que se vive en el país sonando ollas, situación que generó impacto por los videos que fueron transmitidos a través de medios digitales.
El 3 de septiembre fue detenido por el Servicio Bolivariano de Inteligencia Militar (SEBIN) mientras se trasladaba desde su casa hasta su trabajo. Esta detención se produjo a las 9 am en un sector en donde no se encontraban testigos.
Tras dos días de aislamiento y de no tener contactos con familiares y abogado, fue presentado ante tribunal de control el cual ordena una medida preventiva privativa de libertad por la presunta comisión del delito de legitimación de capitales, ya que presuntamente su carro contenía USD 20.000.
Luego de ser aislado nuevamente, pudo ser visto por su familia 60 días luego de ser detenido. Ha bajado más de 20 kilos, sufre de ataques de hipertensión y ansiedad, no se le permite la visita de hombres, solo de mujeres, y no se le permite el ingreso de material de lectura.

Kemal Kurkut murdered

Justice for the senseless and unnecessary murder of Kemal Kurkut

Sotto il velo

for Takoua Ben Mohamed

Sunday, 2 April 2017

Disegno e attivismo nell'era di Internet

Incontro con Gianluca Costantini
artista, attivista, graphic journalism

Cattedra di sociologia dei media digitali e internet studies (Giovanni Boccia Artieri)
5 aprile Aula B1 11:00 - 13:00
Polo Scientifico-Didattico "Paolo Volponi" Via Saffi, 15 - Urbino

NO TAP! #NOTAP

È fine febbraio, siamo a Baku, capitale dell’Azerbaigian. A un incontro ufficiale il governo italiano viene bacchettato per i notevoli ritardi nella costruzione del gasdotto TAP, il segmento in terra nostrana del Corridoio Sud del Gas. Con la coda tra le gambe, il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda dichiara subito che da lì a qualche giorno si procederà con l’espianto degli ulivi. Calenda cerca così di mettere una pezza e ridare fiducia alle banche – che ancora devono esprimersi sui prestiti richiesti dal consorzio proponente – e ai partner internazionali, in primis l’esecutivo azero, ma anche alla Commissione europea, con cui Palazzo Chigi sta facendo una “brutta figura”. Continua

Mafiodotto! | NO TAP

All'origine del super-gasdotto che minaccia di perforare le coste del Salento c’è una storia nera. Un intreccio di manager in affari con la mafia, valigie di contanti, oligarchi russi, affaristi italiani legati alla politica, casseforti anonime con la targa offshore. Gli scheletri nell'armadio del Tap. Continua

NO TAP - Gasdotto TAP e proteste

Nell’ultima settimana il gasdotto Trans Adriatic Pipeline (TAP) in Puglia è stato al centro delle cronache nazionali per le proteste di gruppi di cittadini, sindaci di alcuni Comuni del territorio, comitati e momenti di forte tensione con le forze dell’ordine per l’avvio del progetto. Con questo lavoro ricostruiamo l’intera vicenda, raccontando cosa prevede il piano, i motivi dell’opposizione di istituzioni e movimenti e i diversi e intricati passaggi politici e giuridici che si sono succeduti negli anni e hanno portato all’avvio dei lavori per la costruzione del gasdotto. Continua su Valigia Blu